Calcolatore della data presunta del parto
Inserisci il primo giorno dell’ultima mestruazione (UM) e la durata media del tuo ciclo per stimare la data presunta del parto, a quante settimane di gravidanza sei ora e in quale trimestre ti trovi.
Come funziona questo calcolo
Questo strumento usa la regola di Naegele, il metodo standard con cui medici e ostetriche fanno una prima stima: data del parto = UM + 280 giorni (40 settimane). Presuppone che l’ovulazione avvenga intorno al 14º giorno di un ciclo di 28 giorni, circa due settimane dopo l’inizio dell’ultima mestruazione.
Se il tuo ciclo medio è più lungo o più corto di 28 giorni, l’ovulazione si sposta all’incirca dello stesso valore, quindi il calcolatore aggiunge la differenza: data del parto = UM + 280 giorni + (durata del ciclo − 28) giorni. Un ciclo di 35 giorni sposta la stima di circa una settimana più avanti; uno di 21 giorni la anticipa di circa una settimana.
L’età gestazionale («a quante settimane di gravidanza sei») è semplicemente il numero di giorni trascorsi dall’ultima mestruazione, convertito in settimane e giorni, non l’età reale dal concepimento, di solito inferiore di circa due settimane.
Esempio svolto
Suddivisione in trimestri
La gravidanza si divide di solito in tre trimestri in base all’età gestazionale (settimane dall’ultima mestruazione):
| Trimestre | Settimane | Cosa succede di solito |
|---|---|---|
| Primo | 0 – 12 | I principali organi e apparati iniziano a formarsi; nausea e stanchezza sono frequenti |
| Secondo | 13 – 26 | Spesso definito la fase «più facile»; l’energia torna e di solito si avvertono i primi movimenti del bambino |
| Terzo | 27 – 40 | Rapido aumento di peso, impegno della testa nel bacino e preparazione al travaglio |
Perché la data del parto è una stima, non una scadenza
La data del parto indica il giorno statisticamente più probabile, non una garanzia. Il parto a termine si colloca all’incirca tra la 39ª e la 40ª settimana e, in senso ampio, «a termine» va dalla 37ª alla 42ª. La maggior parte delle prime gravidanze supera di qualche giorno la data calcolata.
- Solo il 4–5% circa dei bambini nasce esattamente nella data prevista
- Circa l’80% nasce entro due settimane prima o dopo
- Chi è alla prima gravidanza tende a partorire in media un po’ più tardi della stima
- Un’ecografia precoce può correggere la data se differisce nettamente dalla stima basata sull’ultima mestruazione
Datazione con l’ultima mestruazione vs. con l’ecografia
La datazione con l’ultima mestruazione (quella che fa questo calcolatore) è rapida e gratuita, ma dipende dal ricordare con precisione l’ultima mestruazione e dall’avere cicli regolari. La datazione ecografica, in particolare la misura della lunghezza cranio-caudale tra la 8ª e la 13ª settimana, è considerata il metodo più preciso ed è quello che la maggior parte dei professionisti usa per confermare o correggere la data alla prima visita prenatale.
Se i due metodi differiscono di più di circa 5–7 giorni nel primo trimestre, gli operatori sanitari usano di norma la data ecografica da quel momento in poi.