- Galton fu un poliedrico studioso inglese dell'Ottocento che cercò di misurare le capacità umane e sosteneva che l'intelligenza fosse in gran parte ereditaria.
- Galton coniò il termine "eugenetica" e promosse l'idea di "migliorare" l'umanità attraverso la selezione riproduttiva.
- Le sue prime misure di tempi di reazione e acutezza sensoriale si rivelarono indicatori scadenti dell'intelligenza.
- La vicenda di Galton è un monito: misurare senza etica può fare danni.
Chi era Francis Galton?
Galton fu un poliedrico studioso inglese dell'Ottocento che cercò di misurare le capacità umane e sosteneva che l'intelligenza fosse in gran parte ereditaria. Lungo questa strada gettò le basi di strumenti statistici come la correlazione.
Dove sbagliò gravemente?
Galton coniò il termine "eugenetica" e promosse l'idea di "migliorare" l'umanità attraverso la selezione riproduttiva. Questa pseudoscienza fu poi usata per giustificare gravi ingiustizie ed è oggi fermamente respinta.
I suoi metodi funzionavano?
Le sue prime misure di tempi di reazione e acutezza sensoriale si rivelarono indicatori scadenti dell'intelligenza. Per fare reali progressi servì un approccio completamente diverso.
Qual è la lezione?
La vicenda di Galton è un monito: misurare senza etica può fare danni. La psicologia moderna conserva la sua statistica, ma rifiuta integralmente le sue conclusioni eugenetiche.