- No.
- Fu pittore, anatomista, ingegnere e inventore, e i suoi taccuini anticiparono idee con secoli di anticipo.
- Una curiosità inesauribile e un'osservazione meticolosa applicate a molti campi, più di qualunque dote innata.
- Leonardo dimostra che ampiezza di interessi, curiosità e pratica disciplinata possono generare opere straordinarie, qualcosa che nessun numero di QI è in grado di catturare.
Possiamo conoscere il QI di Leonardo?
No. Leonardo morì nel 1519, molto prima che esistesse qualunque test d'intelligenza. Stime di 180 o più sono ipotesi fantasiose, non misurazioni.
Perché viene definito un genio?
Fu pittore, anatomista, ingegnere e inventore, e i suoi taccuini anticiparono idee con secoli di anticipo. È l'archetipo stesso del genio universale, il polimata per eccellenza.
Che cosa alimentava la sua genialità?
Una curiosità inesauribile e un'osservazione meticolosa applicate a molti campi, più di qualunque dote innata. Imparava da autodidatta studiando da vicino la natura.
Che cosa dovremmo imparare da lui?
Leonardo dimostra che ampiezza di interessi, curiosità e pratica disciplinata possono generare opere straordinarie, qualcosa che nessun numero di QI è in grado di catturare.