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Calcolatrice della variazione percentuale

Inserisci un valore vecchio (iniziale) e un valore nuovo (finale) per vedere all'istante la variazione percentuale tra i due, se si tratta di un aumento o di una diminuzione, e la differenza numerica grezza.

Variazione percentuale25%
Differenza (nuovo − vecchio)20
VersoAumento

Come funziona questo calcolo

La variazione percentuale misura quanto un valore è cresciuto o diminuito rispetto al punto di partenza. La formula è: variazione percentuale = (valore nuovo − valore vecchio) ÷ |valore vecchio| × 100. Il valore vecchio è sempre la base: è questo che qui significa «rispetto a».

Poiché il valore vecchio è la base, un aumento e una diminuzione di pari entità non sono simmetrici. Passare da 50 a 100 è un aumento del 100%, ma tornare da 100 a 50 è solo una diminuzione del 50%, anche se la differenza grezza (50) è identica in entrambi i casi.

Se il valore vecchio è zero, la variazione percentuale è matematicamente indefinita (non si può dividere per zero): questa calcolatrice la segnala come indefinita anziché mostrare un numero fuorviante.

Esempio svolto

Il prezzo di un prodotto passa da 80 a 100. La differenza è 100 − 80 = 20. Dividendo per il valore vecchio: 20 ÷ 80 × 100 = 25%. Quindi il prezzo è aumentato del 25%, usando come base il prezzo originale di 80 e non il nuovo prezzo di 100.

Aumento o diminuzione, a colpo d'occhio

Che una variazione conti come aumento o diminuzione dipende solo dal segno della differenza (valore nuovo meno valore vecchio). Una differenza positiva è un aumento, una differenza negativa è una diminuzione, e una differenza esattamente pari a zero significa che non c'è stata alcuna variazione.

Valore vecchioValore nuovoDifferenza% variazioneVerso
80100+20+25.00%Aumento
10080−20−20.00%Diminuzione
5075+25+50.00%Aumento
200150−50−25.00%Diminuzione
404000.00%Nessuna variazione

Perché il valore vecchio è sempre la base

Pensa alla variazione percentuale come alla risposta alla domanda «quanto è grande lo spostamento, rispetto a dove sono partito?». Questa impostazione ha senso solo se il punto di partenza è il denominatore. Mantiene inoltre il calcolo coerente con il linguaggio quotidiano: se un articolo da 100 viene scontato del 25%, scende a 75 — una variazione di −25/100 = −25%, prendendo come base i 100 originali e non i 75 nuovi.

Variazione percentuale vs. punti percentuali

Usi comuni nella vita reale

La variazione percentuale compare di continuo, ben oltre i compiti di matematica. I negozianti la usano per descrivere aumenti di prezzo e ribassi; gli investitori per descrivere i rendimenti di azioni o portafogli; gli analisti per confrontare vendite, traffico o popolazione anno su anno; e gli scienziati per esprimere l'entità relativa di un effetto sperimentale.

In ogni caso vale la stessa regola: individua quale cifra è il valore «prima» (vecchio) e dividi la variazione per quel numero, mai per il valore «dopo» (nuovo).

Domande frequenti

Qual è la formula della variazione percentuale?
Variazione percentuale = (valore nuovo − valore vecchio) ÷ |valore vecchio| × 100. Il valore vecchio è sempre al denominatore, ed è per questo che il calcolo non è simmetrico tra un aumento e la corrispondente diminuzione.
Perché la variazione percentuale usa il valore vecchio e non quello nuovo?
La variazione percentuale descrive quanto ti sei spostato rispetto al punto di partenza, quindi quel punto di partenza è il metro naturale. Usare il valore nuovo risponderebbe a un'altra domanda — quanto era grande il valore vecchio rispetto al nuovo — e renderebbe aumenti e diminuzioni percentuali incoerenti con l'uso quotidiano (per esempio, uno sconto del 50% seguito da un rialzo del 50% non ti riporterebbe al prezzo originale).
Qual è la differenza tra variazione percentuale e punti percentuali?
La variazione percentuale è una misura relativa (il rapporto tra la differenza e il valore vecchio), mentre un punto percentuale è una differenza assoluta tra due percentuali. Se un'aliquota fiscale sale dal 20% al 25%, è un aumento di 5 punti percentuali, ma un aumento relativo del 25% dell'aliquota stessa (5 ÷ 20 × 100). Confondere i due è uno degli errori statistici più comuni nell'informazione.
Che cosa significa se il valore vecchio è zero?
La variazione percentuale è indefinita quando il valore vecchio è zero, perché staresti dividendo per zero. Non esiste alcuna percentuale sensata per descrivere il passaggio da «niente» a un numero qualsiasi: questa calcolatrice segnala quel caso invece di restituire un numero.
La variazione percentuale può superare il 100%?
Sì. Qualsiasi aumento in cui il valore nuovo è più del doppio di quello vecchio produce una variazione superiore al 100%. Per esempio, passare da 10 a 30 è un aumento del 200%, perché la differenza (20) è il doppio del valore vecchio (10).
Questo strumento memorizza i numeri che inserisco?
No. Tutto viene eseguito localmente nel tuo browser: i valori che inserisci non vengono mai caricati, registrati né salvati da nessuna parte.
Come calcolo nello specifico una diminuzione percentuale?
Usa la stessa formula. Se il valore nuovo è più piccolo di quello vecchio, la differenza è negativa, e dividendola per il valore vecchio si ottiene una percentuale negativa: quel segno meno è ciò che indica la diminuzione. Questa calcolatrice la etichetta automaticamente come «Diminuzione» ogni volta che il risultato è negativo.
Questo strumento è fornito solo a scopo informativo generale. Verifica i valori importanti in autonomia. · Ultima revisione: 25 agosto 2026