- Gardner individuò inizialmente sette intelligenze: linguistica, logico-matematica, spaziale, musicale, corporeo-cinestetica, interpersonale e intrapersonale.
- L'idea che ogni studente possa eccellere in modi diversi ha trovato grande accoglienza tra gli insegnanti, perché valorizza talenti che i test tradizionali trascurano.
- Molti ricercatori osservano che le 'intelligenze' di Gardner assomigliano più a talenti o domini di abilità che a intelligenze distinte e che mancano misure psicometriche solide a sostegno.
- No: Gardner stesso ha precisato che le intelligenze multiple non equivalgono agli stili di apprendimento, un'idea diversa e priva di solido sostegno empirico.
Quali sono le intelligenze descritte da Gardner?
Gardner individuò inizialmente sette intelligenze: linguistica, logico-matematica, spaziale, musicale, corporeo-cinestetica, interpersonale e intrapersonale. In seguito aggiunse l'intelligenza naturalistica, portando il modello a otto, e discusse una possibile intelligenza esistenziale. Ogni intelligenza rappresenterebbe un canale autonomo per affrontare problemi e creare prodotti significativi in un dato contesto culturale.
Perché la teoria ha avuto tanto successo nelle scuole?
L'idea che ogni studente possa eccellere in modi diversi ha trovato grande accoglienza tra gli insegnanti, perché valorizza talenti che i test tradizionali trascurano. Ha incoraggiato metodi didattici più vari e inclusivi e ha ridimensionato l'uso del QI come unica misura del valore di un allievo. Questo impatto pratico spiega la sua popolarità anche oltre il mondo accademico.
Quali critiche riceve la teoria?
Molti ricercatori osservano che le 'intelligenze' di Gardner assomigliano più a talenti o domini di abilità che a intelligenze distinte e che mancano misure psicometriche solide a sostegno. Inoltre, le abilità proposte tendono comunque a correlare, in contrasto con la loro presunta indipendenza e in linea con l'esistenza di un fattore g. La teoria viene quindi apprezzata come quadro educativo, ma considerata debole come modello scientifico verificabile.
Va confusa con gli 'stili di apprendimento'?
No: Gardner stesso ha precisato che le intelligenze multiple non equivalgono agli stili di apprendimento, un'idea diversa e priva di solido sostegno empirico. Le intelligenze descrivono aree di forza cognitiva, non un canale sensoriale preferito per apprendere. Confondere i due concetti è uno degli equivoci più diffusi sulla sua teoria.