Shampoo e pillole si collocano ai due estremi opposti della scala delle evidenze. Uno shampoo medicato (come il ketoconazolo) può favorire la salute del cuoio capelluto e contribuire in modo modesto alla densità, ma il tempo di contatto prima del risciacquo è breve e gli shampoo da soli non fermano la perdita di capelli genetica. Le pillole orali (finasteride, e dutasteride dove è approvata) abbassano direttamente il DHT, l'ormone responsabile della calvizie androgenetica, e hanno le prove più solide per arrestarla e in parte invertirla. Il minoxidil topico si colloca a metà strada. Per una vera calvizie androgenetica, le pillole (per gli uomini) più il minoxidil fanno il grosso del lavoro, mentre uno shampoo al ketoconazolo due o tre volte a settimana è un'aggiunta utile e a basso rischio, soprattutto in presenza di desquamazione. Non aspettarti che uno shampoo sostituisca una pillola, ma un buon shampoo completa il regime e mantiene sano il cuoio capelluto. Adatta lo strumento alla quantità di lavoro che ti serve.
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⚠️ Quando consultare un medico — non curarti da solo
- Chiazze calve improvvise a macchie o circolari
- Arrossamento, desquamazione, pus, dolore o prurito (possibile alopecia cicatriziale — tratta con urgenza)
- Capelli spezzati o perdita rapida
- Caduta con segni in tutto il corpo (perdita di peso, stanchezza, alterazioni del ciclo, acne, peli in eccesso)
- Caduta subito dopo un nuovo farmaco
- Qualsiasi caduta dei capelli in un bambino